...l’invito è rivolto a tutti! ai Sindaci, anzitutto, in uno con gli Assessori e la loro maggioranza consiliare ed i Consiglieri di opposizione; alle forze associative culturali, politiche, sindacali e di categoria; al mondo del pendolarismo ed alla gente comune. E naturalmente ai giornalisti.
E’ opportuno incontrarci!
Il momento è particolarmente delicato sia per contrastare gli “spropositi“ che animano costantemente le linee politiche dell’Assessorato regionale ai trasporti (ultime notizie pare siano quelle d’impugnare davanti al Consiglio di Stato il provvedimento del TAR che annulla la gara per la privatizzazione e di mettere a gara alcune linee senza ancora fissare un condiviso piano dei servizi essenziali) e sia per tentare di uniformare le linee politiche di chi occupa posti di responsabilità sulle isole e fuori di esse. Occorre ancora una volta rispondere all’appello di Autmare per evitare che scelte capestro vengano prese sulla pelle dei cittadini delle isole.
I collegamenti marittimi cadenzano al positivo o al negativo la nostra vita e trascurali o peggio ancora demandare le scelte da fare a chi, sulla terraferma, vive le problematiche della mobilità degli isolani e dei pendolari con una filosofia solo cattedratica è da suicida e da irresponsabili.