Ischia News ed Eventi - Società

La mediazione in materia medica e sanitaria: le novità del DL Fare

La UCCLI Ischia e l’Odcec di Napoli  sono promotori per il prossimo mese di Aprile del “Corso Mediatore  Professionista”  organizzato dall’Organismo di Mediazione Medì. Il corso è  aperto ai professionisti iscritti ad  un Ordine  o Collegio professionale o a chi sia in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di laurea triennale, ha una durata di 54 ore (D.M. 180/2010) e viene erogato in 6 giorni ad Ischia (venerdì, sabato). Il corso prevede una parte teorica e numerose esercitazioni pratiche, tra cui la conciliation room, un’esperienza didattica innovativa con la quale si simulano le varie fasi della procedura di mediazione. Le modifiche introdotte dal D.L. n. 98/2013 (Decreto del Fare), convertito con modificazioni nella L. n. 98/2013, stabiliscono che la mediazione è obbligatoria, oltre che nei casi di responsabilità medica, anche nei casi di responsabilità sanitaria intesa come la responsabilità degli esercenti professioni sanitarie ossia per quelle controversie aventi ad oggetto il risarcimento del danno derivante da rapporti instaurati tra paziente e struttura sanitaria pubblica o privata.

Il legislatore prende atto ormai dell’evoluzione giurisprudenziale in materia e della sostanziale equiparazione, sotto il profilo della responsabilità nei confronti del paziente, fra la prestazione del medico e quella della struttura sanitaria, sul presupposto che il rapporto che si instaura tra il paziente e la struttura sanitaria (pubblica o privata) deve qualificarsi alla stregua di un contratto d’opera professionale. Pertanto, anche la responsabilità dell’ente ospedaliero o clinico, dovendo considerarsi come disciplinata dalle norme che regolano la responsabilità professionale medica, è stata correlata alla disposizione di cui all’art. 2236 c.c.

In questo modo, oltre alla classica responsabilità del medico quale prestatore d’opera intellettuale nei confronti del paziente vengono ricondotte nell’ambito della mediazione obbligatoria quelle fattispecie che attengono a prestazioni proprie delle strutture sanitarie inquadrate dalla giurisprudenza di legittimità nel c.d. rapporto da contatto sociale e nei contratti di spedalità.

Anche nei Comuni, che costituiscono il livello fondamentale ed ineliminabile della “Repubblica delle Autonomie” nel quadro istituzionale nuovo dell’Unione Europea, bisogna avviare la “formazione permanente”, ciò che il Trattato di Lisbona dell’Unione Europea del 2007 chiama con termine inglese “Lifelong Learning, nel personale dipendente che prescindendo dalla qualifica professionale è deputato ad una “funzione”– e da qui la scelta del termine “funzionario” per tutti prescindendo dall’inquadramento contrattuale - che ha uguale dignità con tutte le altre previste dalla “macchina burocratica” e dalla “rappresentanza politica” cioè il sindaco, gli assessori, i consiglieri.

Proprio l’apparato burocratico deve avere completa “efficienza” in tutti i settori per fare del Comune una moderna “azienda di servizi” al cittadino che chiede scuole “efficienti”, trasporti “efficienti”, strutture pubbliche civili “efficienti. L’“aziendalizzazione del Comune – ente autarchico territoriale con personalità giuridica di diritto pubblico che parla per “carte” o “atti amministrativi”- deve essere tale che l’Ente deve guidare anche uno sviluppo economico e sociale capace di dare reddito e lavoro ai propri cittadini. L’organizzazione burocratica diventa essenziale, nel quadro legislativo esistente, per la classe dirigente politica, di qualsiasi colore, essa sia ed il successo del programma di una Amministrazione è determinando dal grado di efficienza della struttura burocratica.

Queste le conclusioni della presentazione – moderata dal giornalista Giuseppe Mazzella - del corso di formazione per dipendenti dei Comuni delle isole di Ischia e Procida e per diplomati e laureati interessati a rapporti di lavoro con gli enti locali: “Il funzionario comunale nella riforma della Pubblica Amministrazione che si è tenuta giovedì 3 aprile presso l’Auditorium dell’Hotel Terme di Augusto a Lacco Ameno con gli interventi del dottor Ambrogio Mattera, presidente dell’ANSI ( Associazione Nazionale Scuola Italiana) per le isole partenopee e coordinatore del corso, del dott. Danilo Iervolino , Presidente dell'Università Telematica Pegaso ,del prof. Francesco Fimmanò - Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Telematica “Pegaso” e docente di "diritto dell'impresa pubblica” presso l'Università Telematica Pegaso e ordinario di "Diritto Commerciale” presso l'Università degli Studi del Molise, nonché direttore del corso; la dott.ssa Marianna Boccanfuso, assessore alle risorse umane del Comune di Ischia, dell’avv. Restituta Iacono, consigliere comunale delegato dal sindaco di Forio, Francesco Del Deo.

Hai un interesse di studio, una passione, un hobby? Vuoi aggregare persone o già fai parte di un circolo? Vuoi organizzare corsi per insegnare? L'Associazione “20 luglio” ti mette a disposizione la sua sede, situata nei pressi di Piazza Santa Restituta a Lacco Ameno, i suoi mezzi e la sua collaborazione.

Presentazione del libro Andrea - Oltre il pantalone rosa edito da Graus

Incontro affollato stamattina con gli studenti ischitani che al cinema delle Vittorie si sono incontrati per discutere discusso di bullismo e omofobia, prendendo spunto dal libro di Teresa Manes Andrea oltre il pantalone rosa. All’evento promosso dalla casa editrice Graus in collaborazione con la Confesercenti di Ischia sono intervenuti, il giornalista Umberto Lucio Amore, il sindaco di Forio Francesco Del Deo, il vicesindaco Gianni Matarese, l’assessore alla Cultura Luciano Castaldi, la preside della scuola media Santa Caterina da Siena, Marianna Astino, la pscicologa Marilena D’Ambra, e il presidente della Confesercenti Ischia Francesco Pezzella. L’ennesimo quello di stamattina di una serie di incontri, per fare punto e a capo anche rispetto ai nuovi, ulteriori, casi di cronaca, che continuano ad accendere incessantemente i riflettori sulla questione. E’ ancora una volta la madre di Andrea Spezzacatena, il 15enne romano che lo scorso anno si è tolto la vita, impiccandosi con una sciarpa a portare il proprio messaggio, direttamente a studenti, genitori ed operatori. “La vicenda di mio figlio spero possa essere di aiuto a tutti. A volte, come nel caso di Andrea, non si riesce ad interpretare certi segnali. In famiglia si deve parlare, e non che io non lo avessi fatto con mio figlio, con cui c’è sempre stato un rapporto meraviglioso. Ma il dialogo è importante. E questo è un invito rivolto sia ai genitori che ai figli. La vicenda di Andrea l’ho raccontata in un libro Andrea – Oltre il pantalone rosa, pubblicato con la casa editrice Graus di Napoli, perché “oltre” per me vuol dire tante cose. Significa andare oltre gli stereotipi, oltre l’immagine che altri hanno costruito di te, ed è quella che non riesci a scrollarti di dosso. E allora arrivano i casi come quello di Andrea, schiacciati dai pregiudizi, dalla cattiveria. Da altro. Andrea era un ragazzo che viveva la sua vita. Era innamorato di una ragazzina”. “Ma quel pantalone rosa “Le istituzioni, come la scuola, devono, come scrive anche Maria Rita Parsi nella prefazione, istituire dei presìdi, devono essere in grado anche di sostenere questi ragazzi in un’età difficile come quella dell’adolescenza. Sui muri della scuola erano apparse scritte infamanti su Andrea, subito cancellate, sul banco di Andrea. Ma la scuola non ci ha sostenuto mai”.

La UCCLI ISCHIA questa mattina ha indirizzato ai sei Comuni Isolani una lettera con la quale propone un incontro alle Amministrazione atto ad iniziare un lavoro di concertazione per la stesura dei regolamenti dei tributi locali. Il Direttivo ha poi deciso di istituire una Commissione che parteciperà ai tavoli tecnici con l’intento di dare un supporto pratico normativo ai lavori. Nella fase di avvio il coordinatore delle attività sarà il collega Rosario Silvitelli membro del Comitato Scientifico della Commissione Tributi locali dell’Odcec di Napoli.

Di seguito la lettera inviata alle Amministrazione:

Venerdì 28 Marzo 2014 si svolgerà ad Ischia presso la Biblioteca Antoniana un seminario, organizzato dall’Odcec di Napoli  - Commissione Contenzioso Tributario presieduta dal Dottor Pasquale Saggese e coordinata dai Consiglieri delegati Mario Michelino e Tina Vasaturo, in collaborazione con l’U.C.C.L.I. di Ischia sul tema “Il Contezioso Tributario: l’Accertamento Sintetico e Strumenti Deflattivi”. 

Con l’emanazione del DM 24.12.2012 (c.d. “nuovo redditometro”) e i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 24/E/2013 si completa la riforma dell’accertamento sintetico del reddito delle persone fisiche iniziata con il DL 78/2010 (conv. L. 122/2010) il cui obiettivo è adeguare l’istituto al mutato contesto economico e sociale.

Il tratto caratterizzante il nuovo accertamento sintetico è la valorizzazione delle spese sostenute dal contribuente come approssimazione del suo reddito; può trattarsi di spese:

  • effettivamente sostenute, nel caso di accertamento sintetico puro / spesometrico;
  • presunte sulla base della disponibilità di elementi indicatori di capacità contributiva, nel caso di accertamento fondato sul nuovo redditometro.

«Anche in Italia il settore inizia a dare timidi segnali di crescita. Tecniche sempre più naturali e meno invasive tra i motivi che spingono un numero crescente di persone a investire in bellezza» afferma l'Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe)

Mai così bene dal 2008 a oggi. Negli Stati Uniti nel 2013 sono stati effettuati oltre 11 milioni di interventi di chirurgia e medicina estetica, per una spesa che supera i 12 miliardi di dollari, la cifra più rilevante dalla Grande Recessione del 2008. Di questi, 7 miliardi sono stati destinati a procedure chirurgiche e 5 miliardi a procedure non chirurgiche. È quanto emerge dai dati dell'American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS) che ha presentato i risultati del sondaggio relativo all'anno da poco concluso. «Quello che arriva dal mercato americano è un segnale positivo e importante - afferma Pierfrancesco Cirillo, segretario dell'Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), equivalente italiano dell'Asaps -. Nel 2011 e nel 2012 in Italia, secondo i dati raccolti da Aicpe tramite un sondaggio tra i chirurghi plastici italiano, abbiamo registrato un segno negativo per quanto riguarda gli interventi di chirurgia, mentre la medicina estetica è sempre risultata in crescita. Il 2013 è andato meglio dei due anni precedenti, anche se non ai livelli americani. Ad aumentare è soprattutto la medicina estetica, che ha costi più accessibili: la gente non rinuncia a curarsi e, pur di farlo, si orienta verso trattamenti meno costosi. Il settore però è maturo e, non appena la situazione economica generale sarà migliorata, crediamo che quello della chirurgia plastica sarà uno dei settori in più forte crescita».

Altri articoli …