Presso la sede della Camera di Commercio di Napoli in Piazza Bovio s’è tenuto nella mattinata di ieri un importante incontro promosso dal neonato Consorzio Borgo Ischia Ponte. Alla presenza del sindaco Giosi Ferrandino e dell’Assessore Regionale all’Urbanistica Marcello Taglialatela, si sono infatti gettate le basi per una convinta azione di riqualificazione di Ischia Ponte, “quel fazzoletto di strade che costituisce un po’ il ‘centro storico’ dell’isola tutta”.
In questi termini s’è espresso il Presidente della CCIAA Napoli, Maurizio Maddaloni, ischitano d’adozione, nel promettere il pieno appoggio del consesso camerale alla meritoria iniziativa. Al centro del progetto si staglia l’istituzione di un vero e proprio ‘museo sottomarino’ di Ischia Ponte, i cui scavi sono stati già avviati grazie al sostegno della Soprintendenza archeologica di Napoli e Pompei.
Verranno a breve (si spera) riportate alla luce e restaurate le antiche mura romane e i resti dell'occupazione degli angioini che fecero di Ischia un vitale centro commerciale marittimo. Il cuore del museo sommerso sarà costituito dalle rovine di Aenaria, l'antica isola descritta da Plinio, che gli storici ritengono poi sommersa a causa di una violenta eruzione. Stando al progetto, presto le rovine saranno visitabili anche all'asciutto grazie ad un sistema di telecamere sommerse che permetteranno la visita al museo dalla superficie.
