Risale all'anno 1479 la prima indulgenza, con la Bolla Ea quae ex fidelium, emanata dal pontefice Sisto IV al fine di promuovere la recita del Santo Rosario. L'8 maggio segna quindi questo evento, e un valore, quello della Santa Madre, ripreso da una festa laica, la Festa della Mamma, per la prima volta in Italia spostata alla seconda domenica di maggio.
Partendo da tale figura, da una donna che insegna alla massima disponibilità - basti pensare a come dovesse essere difficile, per una donna di quei tempi, una gravidanza così inspiegabile agli occhi di coloro che non avessero fede - la Diocesi di Ischia interroga la sua comunità ecclesiale e, mediante quattro giornate, pone al centro della riflessione di ogni credente la famiglia. Una scelta voluta dall'Ufficio Famiglia e Vita della diocesi di Ischia, nonché dagli Uffici Caritas e Pastorale Sociale.