Riaprire il Cine-Teatro Europeo sarebbe una bella e significativa iniziativa, soprattutto se il senatore Domenico De Siano, imprenditore fondamentale per Lacco Ameno, si facesse promotore della rinascita di questa storica struttura, un tempo situata nel complesso Rizzoli.
L’“Europeo” era un cinema d’élite, frequentato in particolare dalla clientela dei grandi alberghi di Rizzoli. Nel corso della sua attività ospitò le serate conclusive del Premio Angelo Rizzoli per gli autori cinematografici italiani, un riconoscimento di grande importanza istituito nel 1972 dall’Ente Provinciale per il Turismo, allora presieduto dall’avvocato Luigi Torino. Il premio nacque sia per ricordare il grande cineasta sia per valorizzare gli “autori” di una pellicola, non sempre coincidenti con i registi.
Il Cine-Teatro Europeo fu anche un importante spazio teatrale: vi si svolsero, tra l’altro, le rappresentazioni legate al Premio di poesia Ciro Coppola, dedicate agli studenti italiani ed europei. Le dimensioni contenute della sala ne facevano un cinema d’essai ideale, adatto anche a spettacoli teatrali e iniziative culturali di qualità.
Una struttura di questo tipo — cinema e teatro, arricchiti da incontri letterari — rappresenterebbe oggi una risorsa preziosa per la popolazione dell’isola d’Ischia, in particolare per il versante occidentale, e per un turismo culturale integrato con il centro museale di Villa Arbusto e con il Museo Archeologico di Santa Restituta. Potrebbe inoltre entrare in un circuito nazionale, anche grazie al sostegno finanziario del Ministero della Cultura per la gestione.
G. M.
