Egr. Assessore, la Sua recentissima risposta alle mie note precedenti mi aveva fatto sperare al meglio, che qualcosa di nuovo e di diverso potesse accadere nel settore marittimo; ma l’illusione è durata poco. E’ bastato che mi portassi a Napoli per rendermi conto che non tutto quello che Lei dice ha concretezza e trovi riscontri nella gestione e nella realtà; e ciò certamente non per cattiva fede da parte Sua!
Quanto Le chiedevo nella mia ultima e.mail - circa la possibilità di conciliare l’arrivo ad Ischia delle 23.40 dell’ultima corsa Caremar da Napoli con la partenza dell’ultima corsa sull’isola della Eavbus alle 23.40 - non ha più senso, dal momento che il Piano Orario Caremar non è più quello varato dalla Giunta Regionale e che la Caremar è stata autorizzata a slittare in avanti e per quattro giorni alla settimana (lunedì. mercoledì, giovedì, sabato) la corsa da Napoli delle 21.55 di un ora con arrivo ad Ischia alle 24.40; forse con la complicità dei Sindaci e, per quanto possa desumere dalla Sua risposta, a Sua insaputa!). Tutto ciò è avvenuto senza che qualcuno si fosse posto il problema di garantire una coincidenza con la mobilità terrestre, sia a Procida che ad Ischia.
Ad avviso dello scrivente è grave il fatto che la Caremar chieda ed ottenga l’autorizzazione a stravolgere il proprio Piano Orario di partenza notturna da Napoli per risolvere suoi problemi interni che nulla hanno a che vedere con le esigenze espresse più volte espresse dalle Comunità locali e dal mondo dell’utenza; in aggiunta, è da ritenersi vera è pura follia vedere la nave veloce Caremar - in arrivo a Napoli a Porta di Massa, come sempre verso le 2130 - pendolare tra Porta di Massa ed il Beverello per fare ivi carburante e quindi ritornare a Porta di Massa per effettuare la corsa delle 22.55;
